Non mancavano nelle case delle nostre madri e delle nostre nonne, le macchine per cucire erano essenziali, fondamentali soprattutto per preparare gli abiti della famiglia ma anche per realizzare quelle piccole attività sartoriali che potevano diventare una modesta fonte di entrata a sostegno dell’economia della famiglia.
Le macchine per cucire sono perciò strumenti di risparmio, di lavoro e di classe sociale e oggi non sono da meno anche se il loro utilizzo non è più così diffuso complice l’evolversi della moda pret-a-porter, già pronta, dove però talvolta sono necessari aggiustamenti sartoriali che vengono effettuati da una sarta che utilizza la macchina per cucire o presso il negozio o che lavora in proprio, a casa sua.

Acquistare una macchina per cucire è quindi oggi decisamente complesso per le innumerevoli tipologie presenti sul mercato e per la presenza di modelli elettronici che non sempre sono semplici e chiari da capire e utilizzare. Quindi è molto meglio che prima di procedere ad un acquisto che potrebbe rivelarsi insoddisfacente, vi leggiate i contenuti di questo sito  dal quale trarrete certo moltissime indicazioni utili per capire come e cosa acquistare.

Però sapete da quando queste macchine per cucire sono comparse nel mondo? I primissimi modelli sono comparsi alla fine del XVIII secolo anche se la macchina per cucire, come apparecchio sartoriale, nasce effettivamente all’inizio del XIX secolo. Non era però ancora una vera e propria industria sartoriale che in realtà si sviluppa nella seconda metà dell’800 per crescere decisamente nel secolo successivo.
E’ in America però che nascono e proliferano le prime aziende che producono macchine per cucire seguite poi dall’Italia, Germania, Svizzera e Giappone. Sono marchi diventati famosi facendo la storia dell’industria sartoriale mentre alcuni sono stati solo una meteora che è sparita in pochi anni.

Le cucitrici furono dapprima realizzate per rispondere alle richieste delle industrie di cucito e utilizzate per produrre capi e prodotti di sartoria. La Singer fu una delle prime a brevettare modelli di macchine per cucire pensate per l’uso domestico.